Donnalucata: un lungomare da “visigoti”

Donnalucata e’ una tranquilla frazione costiera del comune di Scicli. Gode di un lungomare stupendo che offre ai cittadini uno spazio sereno, dove passeggiare, correre e portare i bambini per un sano divertimento. Vi sono stand di oggettistica e artigianato, un piccolo parco giochi e un’ottima gelateria. Il lungomare e’, giustamente, chiuso al traffico veicolare. Questa area pedonale tuttavia viene inspiegabilmente invasa da incivili automobilisti. Nelle foto vediamo infatti il classico esempio: questa auto come ha fatto ad essere parcheggiata li?

Le folli modifiche stradali per favorire commercialmente i Centri Commerciali.

Goodmorning people,
scopo di questo post è portare a conoscenza, o sensibilizzare chi già ne è al corrente, delle folli modifiche stradali avvenute a Catania e a Ragusa, volte a favorire, incentivandone le vendite, società private quali Centri Commerciali. Parliamo di Katanè a CT e Le Masserie a RG.
Queste modifiche strutturali veicolari oltre che rendere la vita difficile agli automobilisti, costretti a compiere percorsi “molto alternativi” per raggiunegre la propria meta, causano ingorghi e soprattutto creano pericolo.
Andiamo con ordine.
Chiusura stradale del traffico chi esce dalla tangenziale di Catania – uscita Gravina ed intende girare per via Etnea a sx per scendere a Fasano (quindi a Catania dalla Via Passo Gravina) o desidera andare alla Barriera (in foto si notano le barriere bianco/rosse di chiusura).
I “genialoidi” del Comune costringono a girare invece a dx e salire per Gravina, passando dalla nuova rotatoria creata all’ingresso del Katanè. Quindi ti costringono ad allungare strada, si crea ingorgo perchè non tutti gli automobilisti che escono a Gravina devono poi recarsi nel paesino etneo. Men che meno questi automobilisti devono andare al Katanè.
Una scelta ridicola, si potrebbe pensare; un errore umano. Invece no. E’ fatto assolutamente apposta per costringere tutti gli automobilisti ad incrociare l’ingresso del Katanè.
Questi genialoidi” argomenterebbero con la motivazione che preseravano la sicurezza degli automobilisti perchè scendere per Catania dal bivio in effetti è pericoloso perchè si incrociano le auto che salgono dalla Via Etnea provenienti da Fasano. Sono d’accordo.
Ma allora perchè è stata realizzata un’ulteriore rotatoria tra l’uscita chiusa e la rotatoria del Katanè? Proprio quella doveva consentire di poter scendere verso Catania ed inspiegabilmente è chiusa.
Suddivisione corsie in via Achille Grandi in corrispondenza del Centro Commerciale “Le Masserie”.
Questa brusca suddisione di corsie (in foto si nota lo spartitraffico in giallo a terra dove inizia il guardrail) è stata creta in concomitanza con l’apertura del Centro Commerciale in una strada che non presenta altre suddisioni di corsie.
A mio avviso questa modifica rappresenta un pericolo perchè la strada si presta, purtroppo, al superamento del limite di velocità. Ritengo sia stata una scelta sbagliata poichè sarebbe bastata soltanto la creazione della rotatoria per poter agevolmente recarsi alle “Masserie”. Questa suddivisione è stata creata apposta per costringere gli automoblisti ad incanalarsi verso il Centro Commerciale. Se pensiamo che da anni ormai il ragusano aspetta la creazione dello spartitraffico nella Ragusa-Marina di RG, che aumenterebbe sensibilmente il grado di sicurezza di quella strada che tanti morti ha causato, e che si è sentito sempre rispondere che mancavao i fondi per la realizzazione, mi viene da pensare: ma i soldi per questa “porcata” dove li avete presi? O meglio: i soldi per questa schifezza di opera li avete trovati e per altre opere, ben più importanti, non riuscite a raccimolarli?
La potenza dei Centri Commerciali e delle società private che investono. E sanno investire in modo “mirato”.
Stupore.

Fuga dalla Sicilia

Goodmorning people,
oggi mi sta a cuore l’argomento in oggetto, la “fuga” dalla Sicilia di miei grandi amici.
I trentenni sono già altrove, vivono all’estero o al nord, con famiglia e casa acquistata. Dal Canada a Torino, da Sidney a Milano. E ovviamente a Londra in pieno british style.
Migliori opportunità lavorative? Opportunità sociali e familiari? Moda? No, niente di tutto questo.
La fuga scaturisce dal celere regresso italiano e del sud in particolare. La ricerca di modernità, progresso, civiltà spinge i siciliani ad emigrare verso lidi più prosperi.
Fosse per me andrei via anche oggi pomeriggio e non voglio essere disfattista ma realista.
La Sicilia offre un ambiente positivo solo per pochi intimi: chi è fuori dal giro farà il cane per tutta la vita.
Sicuramente basta poco denaro per sopravvivere ma io e i miei amici non vogliamo sopravvivere. Vogliamo vivere con un tenore di vita decente.Invito tutti i siciliani ad emigrare se la situazione non dovesse avere uno sviluppo positivo in termini di incremento posti di lavoro, lotta alla mafia, riforma classe dirigente.
Un caro saluto e un forte abbraccio ai miei amici: Sallok, Fabio e Fabrizio con relative famiglie, Mimmo, Sittisal.
Loro hanno scelto di mangiare i cannoli venendo in vacanza in Sicilia.

A presto.

La Villa Comunale di Ragusa Ibla non merita una tale sporcizia!

Goodmorning people,
è un sabato di fine luglio 2010 e decidiamo, con famiglia, di recarci alla Villa Comunale di Ragusa Ibla, uno dei pochissimi polmoni verdi della città.
C’è un clima di festa: spettacoli per bambini che in gran numero ballavano e giocavano, massimo relax tra le panchine e una frescura invidiabile.
Purtoppo però l’occhio cade sul prato e qui inzia lo stupore: una sporcizia che davvero stona con l’ambiente così socialmente salubre.
Ho allegato 2 video che denotano appunto la miriade di cicche di sigarette, stecche di gelato, buste di plastica, etc. che sporcano il terreno.
I cassonetti per i rifiuti presenti sono stracolmi, segno tangibile che la pulizia comunale non funziona a dovere.
Supportati dai video ci rendiamo conto che evidentemente l’inciviltà regna sovrana  e che l’organizzazione delle pulizie del Comune di Ragusa ha bisogno di essere rivista e sensibilmente ristrutturata.

Di seguito link ai video:

INPS: vicini al collasso, ma la cura esiste!

Goodmorning people,
sapete quanto credito vanta l’INPS nei confronti degli evasori di contributi? Milioni e milioni di euro.
Ciò in quanto migliaia di imprenditori non pagano i contributi ai dipendenti e l’INPS non si attiva spontaneamente per esigere quanto gli spetta.
Oggi infatti l’INPS controlla le situazioni contributive delle aziende solo su segnalazione ricevuta: solo se un dipendente viene ingannato dal proprio datore di lavoro e segnala la mancanza di contributi nella sua posizione pensionistica, l’INPS si attiva per l’accertamento. Ma non è paradossale?
E’ risaputo infatti che migliaia sono gli evasori contributivi che danneggiano i lavoratori e l’INPS, e quest’ultimo non fa niente per reprimere il fenomeno.
Trovo assurda questa gestione del recupero del credito: ritengo infatti necessaria l’istituzione di un pool di esattori  che verifichino la situazione contabile di tutti i soggetti aventi partita iva. Questi esattori dovrtebbro recarsi presso le aziende e, con un mandato esattoriale, chiedere le ricevute di pagamento dei contributi.
Una volta registrate le ricevute riscontrarle con i dati INPS per verificare effettivamente la veridicità dei pagamenti; se venissero rilevati pagamenti non effettuati o ricevute false scatterebbero azioni legale volte al recupero del credito.
Sarebbe intelligente costituire questo gruppo di nuovi lavoratori rigorosamente assunti nella fascia di età dai 25 ai 35 anni, per dare ai giovani una possibilità di  occupazione.
Una soluzione semplice che porterà lavoro ai giovani e che darà linfa alle casse dell’INPS garantendo liquidità per gli ammortizzatori sociali.
Che ne pensate?

La salute: la cosa più importante.

Goodmorning people,
vi informo della spiacevole (dis)avventura occorsa presso la guardia medica di Donnalucata (RG).
Io e moglie portiamo mio figlio Flavio (14 mesi) presso la struttura medica per un controllo domenica scorsa ore 13 circa: il bimbo con 38 di febbre, nervoso e spossato, necessitava appunto di una visita.
Il medico di turno, purtroppo non ricordo il nome, si limita a fare qualche complimento al bel bambino e dopo aver chiesto quali sintomi accusasse, mette subito mano alla ricetta per la prescrizione di un farmaco!!!
Noi abbiamo dovuto chiedere di visitargli orecchie e gola, prassi quando un bambino ha tali sintomi; senza il nostro input avrebbe solo prescritto il farmaco, così a scatola chiusa!
Io reputo il comportamento del medico già poco professionale e non adempiente le proprie mansioni pubbliche. Ma non è tutto.
Alla nostra richiesta di approfondire il controllo, per verificare l’apparato orecchio-naso-gola, il medico si mostra infastidito e ci rimanda seccamente al Rep. Pediatria del più vicino Pronto Soccorso ospedaliero (Modica a 25 minuti di distanza).
Io ritengo assurdo tutto ciò che ci è successo ed ancora più paradossale è la motivazione dell’evento: subito dopo la nostra uscita dalla Guarda Medica vediamo il “dottore” che si allontana per il pranzo. Insomma l’abbiamo disturbato, doveva andare a mangiare, l’appetito non gli mancava!

Giudicate voi.

Ragusa a tutto tondo.

Goodmorning people,

la recente messa in opera di rotatorie veicolari nella città di Ragusa è un importante incentivo al miglioramento della viabilità.
In particolare l’enorme snodo tra via Achille Grandi, la Zona Industriale e lo Stadio (in prossimità del Centro Direzionale ASI) godrà enormi benefici da questa realizzazione poichè consentirà agevolmente agli automobilisti di imboccare tutte le direzioni sia arrivando dalla Catania-Ragusa sia dalla Marina-Ragusa.
Finalmente chi entrerà a Ragusa potrà imboccare la direzione Stadio senza dover percorrere tortuose chicane nella Zona Industriale.
La rotonda è già pronta con asfalto posato, segnaletiche orizzontali-verticali apposte (per la verità in giallo significanti lavori in corso per ancora del tempo), cordoli ultimati.
Mancano le ringhiere nei muretti di delimitazione delle zone di pertinenza Centro ASI-Zona Industriale ma questo dettaglio è superabile per poter fruire finalmente della strada che non pochi ingorghi ha creato davanti all’ingresso del Centro ASI.
Durata dell’opera ad oggi: circa 4 mesi.
Segnalo inoltre un’altra realizzazione di una piccola rotonda veicolare presso l’incrocio tra via Avv. Cartia e via E. Fieramosca: tutti i ragusani sognavano da tempo quest’opera perchè in loco vi era un semaforo che col verde durava 15 secondi netti per chi doveva imboccare la via Avv. Cartia dalla via E. Fieramosca.
Adesso con questa rotatoria il traffico si è indubbiamente regolarizzato ed i tempi di attesa si sono equilibrati.
Un ottimo esempio di spesa pubblica effettuata con criterio.

Spreco di denaro pubblico ed evasione fiscale

I due argomenti in oggetto sono concatenanti ed evidenziano l’animale che regna sovrano nella società italiana: il cane che si morde la coda.
Il deficit italico è abnorme perchè la classe dirigente è inetta.
Non sanno come amministrare il denaro che rimane dopo che lo hanno scremato: differenze si evidenziano tra Nord e Sud.
A Nord gli  amministratori avendo 10, spendono 7 perdendo per strada 3 e realizzano strutture e forniscono servizi al popolo.
Al Sud avendo 10, spendono 3 e perdono per strada 7 lasciando i cittadini senza riscontro delle tasse che pagano.
Propongo di incaricare un gruppo di manager finlandesi per amministrare le risorse economiche italiane; gli affidiamo un contratto a tempo determinato di 3 anni.
Li paghiamo e vediamo se ottengono risultati.
Inoltre è  necessario aumentare i controlli della finanza fornendo nuove e potenti risorse al corpo che deve stangare gli evasori; sarebbe perfetto e remunerativo applicare sanzioni penali, e non amministrative a tutti gli evasori fiscali.
Solo con il recupero del denaro evaso è possibile diminuire la pressione fiscale; tali controlli consentiranno di respirare ad imprese, artigiani, impiegati e pensionati.
Diverso discorso per i professionisti, avvocati, medici, ingegneri, archtietti, che devono avere un listino di tutte le loro prestazioni fornite ai cittadini, spesso non accompagnate da regolare fattura.
Sono furbi: con la scusa di far risparmiare i clienti non emettono fattura evadendo il fisco; il cliente accetta di buon grado pur di risparmiare.
Speriamo che la finanza stanghi anche loro.
Vergogna!

No categorico al ponte sullo stretto

Ciao a tutti, come ben evidenziato nell’oggetto esprimo il 1 concetto della mia alternative policy.
Assolutamente NO al ponte sullo stretto, se prima non vengono realizzate e sistemate le infrastrutture della ns. isola.
Mi riferisco all’attuale inesistenza della rete autostradale che colleghi tutti i capoluoghi di provincia, alla fatiscenza della rete idrica, alla scarna presenza di soli 2 aeroporti che si definiscono tali e alla mancanza di strutture turistiche recettive.
Inoltre le condizioni di manutenzione delle città sono pietose: completamente al buio, con strade groviera e totale mancanza di strutture per la raccolta differenziata e lo smaltimento di rifiuti.

Prima di pensare al ponte, dovremmo sistemare il cervello della classe dirigente che è annacquato!

Amniotic Box

In anteprima la foto di una eco 3d del viso di Flavio

Eco tridimensionale del viso di Flavio

Eco tridimensionale del viso di Flavio

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